La mia storia
Nasco sin da piccola con il desiderio di poter aiutare gli altri e per questo già dalle scuole superiori ho indirizzato i miei studi in ambito scientifico per poter diventare medico.
Inizio con entusiasmo l’università, mi laureo e scelgo di formarmi in medicina generale con il desiderio di poter creare relazione con il paziente e la sua storia.
Lavoro per parecchi anni come sostituta fissa di alcuni medici di medicina generale e lungo queste eperienze inizio a sentire che qualcosa non mi completava.
Per problemi personali incontro come paziente l’agopuntura. Incuriosita dal suo approccio fisso un primo appuntamento con colui che oggi ritengo essere il mio maestro
Lungo la terapia resto incuriosita e dato che non esiste il caso, mi iscrivo all’airas, e mi diplomo nel 2020 in riflesso terapia-agopuntura.
Inizio a trattare i miei primi pazienti con la filosofia che da sempre sento appartenermi ovvero l’integrazione delle medicine.
Non mi piace infatti parlare di medicine alternative ma di medicine integrate perché sono certa che è la sinergia a dare maggior forza. Come dico sempre ai miei pazienti il desiderio è avere sempre più frecce al mio arco per poter essere d’aiuto in momenti di sofferenza.
E sempre in quest’ottica ho iniziato la mia formazione in medicina cinese per portare sempre più l’intera persona nel processo di cura. Organi, emozioni, spirito diventano così un’unità e in questo ritrovo il mio sguardo nella professione medica, ossia il prendersi cura in primis della persona che in alcuni momenti della vita diventa paziente.
E con questo sguardo mi sento ad oggi in continua evoluzione perché dall’incontro con le persone nasce lo stimolo per studiare ed approfondire e dallo studio nasce l’apertura ad arricchire sempre più la possibilità di essere d’aiuto con uno sguardo che non esclude nessuna strada.
Siamo individui unici ed originali e per questo credo sempre più che non esista un’unica medicina ma l’insieme di più discipline volte al bene del singolo.